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Benvenuti!

Un solo blog, diverse autrici e qualche autore per raccogliere ricette facili e veloci, consigli per la casa e "trucchi della nonna".

Perché le casalinghe disperate non sono vere casalinghe, ma un aiuto in più non guasta mai...

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Caponata di melanzane


Ingredienti per 6 persone

500 g melanzane a polpa soda e compatta
2 cipolle
200 g costole di sedano
150 g olive verdi
500 g polpa di pomodoro
2 cucchiai Capperi
1 dl aceto di vino
25 g zucchero
1,5 dl olio di oliva
sale grosso
sale pepe


Preparate le verdure: mondate il sedano privandolo dei filamenti più duri ( si batte leggermente sulla costa), quindi tagliatelo a pezzetti e cuocetelo in un po' d'olio e acqua per qualche minuto assieme agli anelli ldi cipolla dopo.Scolateli e teneteli da parte.

Lavate bene le melanzane e tagliatele senza pelarle a dadini piuttosto piccoli. Raccoglieteli in uno scolapasta, ricopriteli di sale grosso e fateli spurgare per almeno 30 minuti.

Versate metà dell'olio in un tegame e quando sarà ben caldo unite i dadini di melanzana, insaporiteli con sale e pepe, quindi lasciateli rosolare a fuoco vivo. Scolateli con una schiumarola e teneteli da partee. Aggiungete il sedano, la cipolla e le olive, mescolate e versate la polpa di pomodoro oppure 300 g di pomodori ramati a dadini. Salate e proseguite la cottura per 10 minuti.

Unite i capperi , le melanzane, l'aceto in cui avrete sciolto lo zucchero e portate a cottura per circa 20 minuti.

Versate in una ciotola e servite tiepido o freddo.
Etichette: cucina regionale, melanzana

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Continua 1 Commento | Pubblicato da trillina edit post

Le panelle!

Un sapore siciliano, che sa di mare, spiaggia ed estate :)

Ingredienti
200 gr di farina di ceci
5 dl di acqua
sale qubbì
olio per friggere

Preparazione
Preparate una spianatoia oppure una teglia col bordo non troppo alto, puliti. Preparate anche una spatola. Dovrete essere molto veloci quando il composto sarà pronto!

Mettete l'acqua in una pentola capiente e accendete il fuoco. Salate un poco l'acqua (a occhio). Incominciate a versare la farina a poco a poco mescolando in continuazione per evitare di formare i grumi. Appena il composto incomincia ad avere la consistenza della polenta (morbida ma ferma), spegnete il fuoco e versatelo sulla spianatoia. Velocemente spianatelo in modo da ottenere una forma alta non più di un centimetro.

Fate raffreddare.

Una volta freddo, tagliate dei rettangoli, non importa se irregolari (qui conta il gusto!).

Scaldate l'olio per friggere e friggete i rettangoli finché non saranno dorati. Lasciate asciugare su carta paglia e cospargete col sale.

Mangiarle in mezzo a due fette di pane col sesamo è il massimo!

Etichette: cucina regionale, farina di ceci, piatti unici

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Continua 2 commenti | Pubblicato da Valentina edit post

Arancini di riso

Questa è una versione riveduta e corretta dei classici ed intoccabili arancini di riso

diciamo che a me non piace tanto friggere, non per la linea, ma per la puzza che poi ristagna in entrata... insopportabile!

Ingredienti
riso, carne macinato, passata di pomodoro, pangrattato, uova, formaggio, prosciutto cotto..., brodo, zafferano, cipolla, carota, sedano..., olio sale pepe, tutto ovviamente qubbì

Preparazione
ho una certa antipatia per la bilancia, la uso già troppo in laboratorio, così cucino "a naso". La preparazione degli arancini è piuttosto laboriosa, ci vuole un'intera mattinata, ma la soddisfazione compensa la fatica ^_^!! Per prima cosa si cucina il riso nel brodo, suggerisco di farlo pilaf, aggiungendo lo zafferano a cottura quasi ultimata. Mentre il riso si raffredda si prepara il ragu, andrebbe con i piselli (bleh!), io lo faccio al pomodoro, l'importante è che sia ben asciutto. A questo punto viene il bello: si prende una manciata di riso, impaccandolo su una mano gli si dà la forma a nido, al centro si mette un po' di ragù un paio di cubetti di formaggio e/o prosciutto cotto, con un altro po' di riso si chiudo e si forma la pallina, un po' come in spiaggia quando eravamo bambini. La pallina viene passata prima nel bianco d'uovo poi nel pangrattato precedentemente stemperato con dell'olio di oliva. Teglia, carta forno e via! Negli ultimi 5 minuti di cottura ho acceso il grill, così sono venuti proprio dorati e croccanti come se fritti!!! gnam gnam

Etichette: cucina regionale, piatti unici, ragù di carne, riso

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Continua 4 commenti | Pubblicato da Unknown edit post

Seadas sarde

Una sfoglia sottile, un cuore di formaggio, un velo di miele o una nuvola di zucchero. Chiudi gli occhi e senti il dolce contrasto: è il sapore di Sardegna.

C'e chi aggiunge un pizzico di sale, quando ormai è nel piatto, chi preferisce decorare con un cucchiaino di miele, chi, come me, completa il dolce con miele e zucchero.

Ingredienti
500g semolino; una presa di sale; acqua qubì; 1 cucchiaio di margarina; scamorza bianca qubì; buccia di limone grattuggiata (a piacere)

Preparazione
Far sciogliere, a fuoco basso e in una padella antiaderente, la scamorza, tagliata a pezzetti, fino a ottenere una pasta filante separata dal siero, che verrà raccolto in un bicchiere. Aiutandosi con un cucchiaio di legno e tenendo la fiamma sempre bassa, formare dischi di formaggio aventi un diametro di circa 6-8 cm, ben schiacciati e resi lisci con il dorso dello stesso cucchiaio; lasciarli raffreddare sul piano di lavoro, avendo cura di non sovrapporli finchè sono caldi.
Impastare il semolino con sale, acqua, siero e scorza di limone, usando anche il robot, per accellerare i tempi, fino ad ottenere una pasta liscia e soffice. Togliere dal robot e aggiungere la margarina impastando ancora per amalgamarla (se la pasta è ben lavorata fa le bolle). Stendere la pasta e preparare dischi aventi un diametro di 10cm ca.
Adagiare su ogni disco il formaggio, inumidire il bordo della pasta con un pennellino intinto nell'acqua, chiudere con un secondo disco, avendo cura di far uscire eventuali bolle d'aria. Premere bene i bordi e incidere con una rondella per dare alla seada il suo bell'aspetto tondo con i bordi ondulati.
Friggere la seada in olio ben caldo, pochi attimi per lato e servire caldissima.

Etichette: cucina regionale, dessert, semolino

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Continua 0 commenti | Pubblicato da Valentina edit post
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Qubì

{pane caldo + idee fresche}



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